"quando avremo ottanta anni, avremo probabilmente imparato tutto dalla vita .
Il problema sarà ricordarlo"

28 Luglio 2019, Nasvhille.

Questa mattina, dopo una sveglia tarda e una buona colazione in hotel, ci imbattiamo nella cultura country. Vogliamo toccare con mano questa realtà così radicata in questi paesi, soprattutto qui tra Nasvhille e Memphis, città dove Elvis finì i suoi giorni (non la vedremo per scelte e motivi diversi). Andiamo a vedere il Country Music Hall of Fame and Museum.
È un'istituzione più che un museo; è un'esperienza più che un museo; è un viaggio nel tempo e nella musica americana più che un museo; è il cuore della musica che ha dato l'impronta al rock di Elvis Presley e a tutti coloro che hanno seguito le sue orme. L'ingresso, dalle 9 del mattino alle 17 del pomeriggio, per 25 dollari a testa, offre spesso, come oggi, la possibilità di assistere a spettacoli musicali dal vivo. Oggi si esibiva Bella Speelman che dalle 12.00 alle 13.00 suonava le sue due bellissime chitarre a suon di country. È una giovane artista molto nota qui, ma ha lo svantaggio
di non avere mordente.  Insomma, non riesce sicuramente a tenere il palco nonostante la bravura, diciamo che "brilla di luce spenta". Usciamo dall'auditorium delle esibizioni e iniziamo la visita al museo. Tanta gente appassionata e conoscitrice del genere ci accompagna in questo "viaggio" indietro nel tempo. Tanta musica di sottofondo; ci sono diversi schermi che proiettano registrazioni di video musicali di 60 e più anni fa; Elvis e la sua Cadillac Gold, super sofisticata, esposta qui; strumenti, soprattutto chitarre, dalle più blasonate Gibson, Fender e le bellissime Gretsch, alle più strane Castom.
Costumi di scena dei migliori e pluripremiati artisti; i loro dischi di platino; tantissimi particolari sconosciuti sui più grandi artisti americani dei primi del '900 a quelli più vicini a noi. Oggi ci sono ancora tantissimi grandi artisti country apprezzatissimi dal pubblico, alcuni anche molti giovani. Un esempio per tutti Kacey Musgraves, che a soli 31 anni è già sei volte vincitrice ai Grammy Award, riconosciuta con l'Innovator Award e deterrente di tre Academy Of Country Music Award ecc, ecc, e noi non la conosciamo nemmeno. Così come  la 29enne Taylor Swift (una Britney Spears piu' intelligente) che oltre a fare musica commerciale/pop, ormai amatissima dal giovane
pubblico del mondo, è stata una country singer  e qui infatti si trovano alcune delle sue donazioni per allestire una sala in onore alle sue origini country, si tratta per lo più di abiti di scena. Insomma un viaggio in epoche e stili musicali a noi poco noti ma qui osannati. Usciamo dopo più di due ore da questo meraviglioso mondo per andare via, il parcheggio ci chiama, nel vero senso della parola (quando si fa il biglietto nell'apposito macchinario, spesso si deve inserire il  proprio numero di telefono affinché, circa dieci minuti prima, si possa essere avvisati dell'imminente scadenza).  Rientriamo in hotel. La sera torniamo in città per cenare. Scegliamo un bel locale visto di passaggio stamattina, l'Ole Smoky & Yee-Haw, una bellissima distilleria, birreria e pub dove c'è sempre musica live. Finiamo qui le due pienissima giornate a Nasvhille, una grande sorpresa perché, se anche l'abbiamo scelta con la consapevolezza fosse una meta ambita per gli amanti della musica, come noi, non ci aspettavamo tanto; bellissima esperienza, bellissimo viaggio nel viaggio.

Nessun commento:

Posta un commento