Partiamo da San Francisco alle 8.00, ci aspetta il nostro penultimo parco, Yosemite. Dista circa 335 km e ci vogliono almeno 4 ore per arrivare. Uscire da San Francisco è abbastanza caotico, soprattutto nell'arteria esterna che collega con altre città. Proseguiamo tranquillamente e poi, arrivati all'ingresso denominato Big Oak Flat Entrance, ci fermiamo all'informatica Station. In Yosemite ci sono diversi Centri di Informazione, almeno 3 dislocati nei vari punti di interesse. In questo oltre a chiedere quali siano le attrazioni i migliori da vedere oggi e domani, chiediamo subito di controllare se sia confermata la prenotazione della nostra piazzola nel campeggio, Upper Pine, perché l'abbiamo fatta online sul sito www.recreation.gov, il sito ufficiale di prenotazioni parchi, ainoi, molto complicato. Tutto ok, ci danno conferma del buon fine della prenotazione e del pagamento ($ 26 a notte). Siamo saliti di quota, ci troviamo a 1500 m. L'arietta è fresca ma la giornata è bellissima. Intraprendiamo la nostra prima meta consigliata dal Ranger: Glacier Point. Attraversiamo tre tunnel con diversi punti panoramici, dopodiché la strada comincia a diventare tortuosa e piena di tornanti; stiamo salendo di quota. Gli scenari che si aprono di fronte a noi non sono piacevoli, anzi, sono tragici. Raccontano e palesano le cicatrici di recenti incendi, dove ettari di bosco rigoglioso sono andati in fumo, lasciando steli di alberi inceneriti; spettacolo straziante. Pe rfortuna, continuando a salire, il bosco riprende la sua struttura naturale: è bellissimo. Un susseguirsi di piante altissime, sequoie, cascate spettacolari e monoliti granitica maestosi. Siamo tra le montagne della Sierra Nevada. Arriviamo così nei pressi di Glacier Point; è un punto panoramico a quota 2.200 m. Da qui si può godere della vista dall'alto della Yosemite valley, della parte a est del famoso monolite rappresentativo del parco, Half Dome, chiamato così perché ha un taglio netto in un suo versante e dei monti della Sierra Navada con le sue cascate. Da qui continuiamo per Sentinel Dome, altro punto in alto, nella cupola di un monolite granitico. Parcheggiata la macchina iniziamo l'avvicinamento a piedi. Il trekking è abbastanza breve, circa 4 km per due ore, ma molto intenso, si sale sempre. Da quassù, dove soffia un vento gelido, si può godere di un magnifico spettacolo su tutta la vallata a 360°. Dopo qualche decina di minuti in vetta, riprendiamo la discesa fino all'auto. Percorrendo a ritroso la via che ci ha portati fin qui, ci fermiamo al Bridalveil Falls. Parcheggiata la macchina facciamo qualche centinaio di metri e siamo al cospetto di questa spettacolare cascata ricchissima d'acqua che, con la vaporizzazzione di essa, grazie al contributo dei raggi del sole, ci regala un meraviglioso arcobaleno. Dopo attimi di immensità, torniamo sulla terraferma: cercare il campeggio. Fortunatamente è facilmente intuibile e prendiamo possesso della piazzola. Una bottiglia di vino californiano accompagnerà il concludersi della giornata, a domani.
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