Oggi lasciamo questa caotica e pazzesca metropoli per andare nella bella città di Boston, capitale del Massachusetts. Per non dimenticare i nostri trascorsi asiatici prendiamo il bus. Con circa 13 dollari a testa abbiamo prenotato i biglietti online.
Lasciato l'albergo, il Club Quarters Hotel in Wall Street, a 300 metri da quello in cui risiedevano con Isa e Jonathan, ci dirigiamo con la metro alla stazione dei bus in Time Square. L'hotel che avevamo è stato davvero confortevole, bellissima stanza e tanto altro, compresa l'ottima posizione ma non vi diciamo quanto ci è costato, è meglio. Purtroppo abbiamo potuto assodare che la grande mela è la più cara meta raggiunta; i prezzi di qualsiasi cosa, compreso il fast food, il cibo da strada e un semplice gelato, sono allucinanti. Pensavamo che con Singapore o le Fiji avessimo già dato ma qui è stato oltre. Partiamo puntualissimi alle 12,01 (giuro 01'). È stato abbastanza facile districarsi tra metro e bus, nonostante il carico dei nostri due zaini. Si parte; 4 ore e mezza con una pausa di 15 minuti e siamo a Boston. Dalla stazione di arrivo prendiamo la metro che è un ibrido tra sotterranea e aerea. Anche Boston ha un servizio pubblico invidiabile e quasi tutti utilizzano i mezzi a disposizione compreso la metro che è efficentissima. Saltano subito le differenze agli occhi e al naso, direi; qui sono tutti abbastanza curati. Non solo le persone ma anche la città che scorgiamo dai finestrini della Metro. C'è una enormità di "fighettini"; tanta bella gente pulita e ordinata; giovani carini e semplici che hanno e danno una parvenza di sobrietà.
Nessun barbone a bordo, nessun odore nauseabondo e la gente è normopeso! Perdonate ciò che sembra una banalità ma lungi da me esserlo. New York è sicuramente enorme rispetto a Boston ed ha sicuramente tante grandissime problematiche irrisolte ma la gente è davvero abbandonata a sé stessa, senza un briciolo di autostima o cura della propria salute, parlo di chi può permettersi di mangiare. Quali siano le motivazioni ce lo siamo chiesti e forse potremmo anche dare delle risposte ma non in questo contesto. Tra le tante piaghe l'obesità, quella grave, è diffusissima per non parlare degli homeless. Tornando a Boston, ha due delle migliori università del mondo, la Boston University e la Harvard; ha sedi storiche importanti e sicuramente l'ambiente è un tantino IN. Domani andremo a vedere e toccare con mano, anzi con piedi, il suo cuore storico, oggi restiamo in zona albergo e ceniamo "messicano"....non è proprio messicano, troppo poco grasso. 😂😂
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