Conosceremo i genitori di Jonathan, Raul e Alejandra. Dopo colazione usciamo con Isa e J. Prima tappa market dove vendono anche fiori perché vorremmo portare un piccolo omaggio alla Signora. Saranno rose arancio; più tardi scoprirò che è il suo colore preferito...anche uno dei miei perferiti. Si va verso Santa Ana, cittadina dove è cresciuto Jon e vicina ad Orange, altra cittadina dove vivono i genitori. Sono aree a densissima presenza di messicani, molto ben attrezzate, pulite e “rilassanti”.
Gli spazi verdi si alternano a belle case e quartieri molto sobri e nello stesso tempo accoglienti, con tanto di ristorantini. Impieghiamo un’ora ad arrivare. La giornata è un pochino uggiosa. Incontriamo e conosciamo i genitori di J poco prima di pranzo; hanno organizzato in un ristorante messicano, tipico, chiamato El Mestizo, dove cucinano le pietanze di un area del Messico sud detta Oaxaca. I genitori di Jon sono due persone meravigliose e molto semplici, come piacciono a noi. Si mangia tantissimo e ogni pietanza è una delizia per occhi e palato. Qui per la prima volta mangiamo anche ‘cactus alla griglia’, che poi scopriamo essere le foglie di fico d’india. Altra pietanza, tra le tante, la cotenna di maiale, tagliata finissima e fritta, tutto sembrava che cotenna di maiale, una squisitezza.Siamo strapieni. Dopo pranzo la giornata si apre ad un sole caldissimo. Si decide di andare a Laguna Beach, zona costiera di questa parte della California. Uno spettacolo di ville e locali, strade dedicate all'arte, ristoranti e caffetterie; gelato, caffè e si passeggia. Andiamo in spiaggia e tra sabbia, Oceano e pellicani finiamo la serata. Si rientra. Salutiamo Raul e Alejandra con la speranza di rivederli l'anno prossimo e rientriamo a Burbank. Non abbiamo appetito e finiamo la serata in un locale dove si può giocare a freccette, ping-pong e curling da tavolo con un buon bicchiere di birra. Bella giornata davvero.
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